GIUSY RAMPINI
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Sono nata a Gardone Val Trompia, il primo Maggio del 1973. Mi appassiono al disegno fin da bambina e fin da subito sono gli animali i miei soggetti preferiti. Del resto Gardone è una città che affascina per i paesaggi e per la natura che incontaminata l’avvolge e la protegge, comodamente aggrappata ai costoni dei monti che degradano in vallata.

È logica conseguenza dare seguito alla mia passione anche negli studi, con il diploma all’istituto d’arte. La mia creatività artistica è a quel punto esplosa, accompagnata dalla voglia di apprendere la tecnica pittorica.

Divento allieva del famoso pittore Adriano Grasso Caprioli, con il quale approfondisco varie tecniche pittoriche. Nella vita di bottega studio e imparo sul campo al suo fianco la tecnica a olio, della tempera, dell’acquarello, dei pastelli e anche dell’acrilico.

È una pittura materica la sua, di sbavature e colate distante dal mio estro, ma imparo la sua grande attenzione alla forma, al ritmo compositivo e l’armonia strutturale delle sue opere.

Nel 2002 frequento con successo la scuola di incisione "Il Bisonte" di Firenze per lo studio della grafica nell’arte per completare la mia formazione. Già dipingo ed espongo i miei quadri.

Sin da giovanissima ho frequentato il mondo della caccia, del resto Di Gardone Val Trompia si sente parlare più spesso per l’industria che da secoli ne caratterizza in positivo l’economia: l’industria delle armi. È qui che ha sede la Beretta.

Camosci, cervi e caprioli diventano per me fonte di grande ispirazione, e poterli ritrarre in una grigia giornata invernale o nel tardo autunno nel bosco con i colori bruciati o nei pascoli d’alta quota, mi regala sempre grandi emozioni. Amo studiare ed osservare gli animali selvatici in solitudine ed in solitudine mi piace dipingerli. Ma amo infinitamente anche i cani, che adoro ritrarre sia nello svolgimento del loro lavoro sia quando sono vicini a me, in giardino o in casa.

Per anni ho studiato con attenzione la loro morfologia e la loro anatomia, ho guardato e ammirato infinite volte il loro incedere e il loro comportamento per poterlo riportare sulle mie tele.

Ho collaborato con svariate riviste venatorie tra cui anche Diana Caccia e Beccacce che Passione, Sentieri di caccia, che hanno pubblicato in copertina alcuni miei quadri.

Inoltre, ho una mia linea di prodotti che riportano fedelmente i soggetti che ritraggo su tela, come vuotatasche, piatti, sottopiatti in ceramica di Bassano – tutti fatti rigorosamente a mano. Le mie opere si prestano bene a decorare abitazioni e diventare parte dell’arredamento, come le mie coperte di lana e di cachemire, che posso anche foderare di pregiata pelliccia, sia sintetica che naturale.

Di alcune mie opere che ho ritenuto meritevoli di esser pubblicate su carta, ma sempre in edizione molto limitata, si posso ritrovare delle stampe a tiratura limitata.

L’apprezzamento per la mia pittura è diventato per me concreto e tangibile quando i miei quadri sono diventati sempre più delle opere commissionate dai miei clienti, che mi chiedono ritratti di famiglia o dipinti ad olio o tempera che riportino un soggetto a loro caro. Li eseguo sempre molto volentieri, è un lavoro antico e particolare che mi coinvolge particolarmente. Ho eseguito quadri su commissione non solo per cacciatori di grande fama, ma anche per molte famiglie della più bella imprenditoria italiana o anche per semplici innamorati del loro cane.

IL CANE, IL MIO SOGGETTO PREFERITO
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La passione per la cinofilia mi ha spinta a specializzarmi nel dipingere i cani da caccia, con un'attenzione particolare alla loro morfologia; non paga di curare i particolari anatomici nelle pose plastiche di tipo classico, riesco ad esaltare ulteriormente nelle immagini in movimento la costruzione del soggetto ritratto, con una mia personalissima interpretazione.

L'espressività

I cani hanno sempre fatto parte della mia vita. Fin dall’infanzia e soprattutto in età adulta li ho sempre voluti accanto a me, nella vita di tutti i giorni come nelle mie escursioni in montagna, per godere della loro grande e nobile compagnia. Sono diventati, così, uno dei miei soggetti preferiti e mi riesce estremamente facile fissare sulla tela le emozioni che m’ispirano: l’espressione dei loro musi, il movimento, la ferma, sono, certamente, i momenti più significativi.

Tra uomo e natura

Per me è il cane l’intermediario perfetto tra il mondo degli umani e quello vergine e selvaggio della natura, che per molti aspetti ci è diventato sconosciuto. L’anima del cane da caccia è, di per se stessa, nobile e dotata di una forza di volontà senza pari. Tutti i cani, siano essi da caccia o da compagnia, sono creature meravigliose, capaci di mettersi completamente al nostro servizio, riuscendo, però, a mantenere il loro carattere ed una certa indipendenza.

L'azione di caccia

I cani hanno la capacità di modificare in continuazione gli ambienti in cui si trovano. La magica atmosfera delle Alpi in pochi attimi può diventare, per l’azione di caccia del cane, teatro di un dramma della vita. La tensione nell'imminenza dell'agguato alla preda diventa palpabile, trasforma la scena e diventa in un istante unica ed ineguagliabile. Il mio avvicinamento alla caccia è in parte frutto dell'amore per i cani, ma deriva anche da una intrinseca predisposizione ad essere cacciatrice.

PUBBLICAZIONI E RIVISTE
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Ho avuto il piacere di essere intervistata per alcune riviste specializzate, come ad esempio Case&Country.

Inoltre, alcuni dei miei dipinti sono stati scelti per essere utilizzati come copertina o inserti in riviste di caccia e animali.

Qui, alcune delle pubblicazioni e delle mie opere all'interno di riviste di settore.

Leggi le interviste su di me →